05 nov 2012

"L'odore selvaggio della notte: storia vera di un anarchico", Termo di Arcola, giovedì 8 novembre 2012 ore 16

COMUNE DI ARCOLA  
Assessorato alla Cultura                                         
Biblioteca Civica "R. Pellegri"    

COMUNE DI VEZZANO LIGURE
Assessorato alla Cultura
Biblioteca Civica "M. Tobino"

 
GIOVEDI' 8 novembre alle ore 16 presso il Centro Sociale E. Bassano Via delle Ville Termo di Arcola la scrittrice Maria Scarfì Cirone ci parlerà del suo libro "L'odore selvaggio  della notte: storia vera di un anarchico". Interverranno, oltre alla scrittrice:

Emiliana Orlani - Assessore alla cultura del Comune di Arcola
Paola Baldini - Assessore alla Cultura del Comune di Vezzano Ligure
Giorgio Neri - storico


L’ODORE SELVAGGIO DELLA NOTTE” di Maria Scarfì Cirone 
Narra la storia vera di un anarchico spezzino, Dante Carnesecchi, che ha operato ai primi del novecento ad Arcola. L’autenticità dei fatti, riportati con accuratezza attraverso documenti e testimonianze d’epoca, conduce alla conoscenza di eventi che infiammano il protagonista di questa storia ed i suoi amici in un contrasto violento con coloro che rappresentavano lo Stato e le Istituzioni.

È un percorso impervio, a volte spietato, in bilico fra speranza e disperazione.
Solo apparentemente lontane appaiono le immagini di due donne, la madre del carabiniere ucciso e la madre dell'anarchico trucidato.
Unite dal destino dei loro figli conoscono lo stesso strazio, lo stesso amore.

« Dante Carnesecchi è una delle più belle figure dell'individualismo anarchico. Alto, vigoroso, pallido e bruno. Occhi taglienti e penetranti di ribelle e di dominatore. Ha l'agilità di un acrobata ed è dotato di una forza erculea. Ha ventotto anni. È un solitario ed ha pochissimi amici. L'indipendenza è il suo carattere. La volontà è la sua anima. Nelle conversazioni è un vulcano impetuoso di critica corrodente. È sarcastico, ironico, sprezzante [...]. È un anarchico veramente individualista »
(Renzo Novatore in un articolo del 7 ottobre 1920 sul giornale Il Libertario)

« Tra quella nidiata d'aquilotti libertari che dai colli arcolani, dominanti a mezzogiorno la conca azzurra del golfo di Spezia e a tramontana la vallata del Magra, spiccavano il volo verso tanti quotidiani ardimenti, si distingueva sopra tutti Dante Carnesecchi. Alto, atletico, volto energico, parco di parole, rapido nel gesto, tagliente lo sguardo una giovinezza creata per l'azione, e nell'azione interamente spesa ... Non aveva amici, non ne ricercava: non affetti, mollezze, piaceri. In seno alla stessa famiglia viveva senza vincoli. Verso la madre, come verso le sorelle che lo adoravano, si comportava con la freddezza di un estraneo ... Nessuno poteva esercitare un qualsiasi ascendente su di lui. Refrattario ad ogni influenza esteriore, egli era all'altezza delle sue azioni, che mandava in piena consapevolezza ad effetto, fidando solo sulle sue forze. …
(Auro d'Arcola, da L’adunata dei refrattari. I nostri caduti: Dante Carnesecchi del 11 maggio 1929)

MARIA SCARFÌ, autrice di ventisei opere edite, è nota a livello internazionale per il suo “Libro di Vetro” che, realizzato su lastre vitree per dare trasparenza alla parola nel suo significato più ideale, è unico al mondo. Per la sua trilogia ”L’albero e le stelle” sapientemente ambientato nella Firenze medicea, “Il mare dell’aria” da cui racconti veristi è derivata una tesi di laurea ed “Il ponte di corallo”, che conclude sette secoli di appassionate vicende genealogiche approdate dalla Toscana alla Sicilia, l’autrice è stata definita “ uno dei più accurati storici del nostro tempo”.

BIBLIOTECA CIVICA "R. Pellegri"
Piazza 2 Giugno - Arcola
tel. 0187 954100

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